Zanzariera a incasso: quando vale la pena installarla e quanto costa

Zanzariera a incasso: quando vale la pena installarla e quanto costa

Chi sceglie infissi nuovi dai profili sottili raramente ha voglia di vedere spuntare sopra il vetro una scatola in alluminio. Eppure la protezione dagli insetti serve. La zanzariera a incasso mette d'accordo le due cose: la struttura sparisce dentro il vano e, a lavori finiti, resta visibile solo la barra con cui la si manovra.

Il risultato è il più pulito possibile, ma non è una soluzione per tutte le case né per tutti i momenti. In questa guida vediamo come funziona, quali modelli trovi sul sito, quando conviene davvero e quanto costa, con un paio di esempi di calcolo.

Leggi anche: “Zanzariere su misura: quale scegliere per finestre e porte finestre?”

Cosa si intende per zanzariera a incasso

Il meccanismo è quello di una normale zanzariera avvolgente: una rete che si arrotola su un rullo a molla e scorre dentro due guide laterali. A cambiare è il punto in cui tutto questo viene montato. Invece di essere fissata sul telaio o sulla facciata del muro, la struttura viene alloggiata in una sede ricavata nello spessore del vano e poi coperta dalle finiture.

Per questo la si trova indicata anche come zanzariera a scomparsa o zanzariera invisibile. Con la rete raccolta non c'è nessun elemento in vista; con la rete chiusa si vede soltanto il telo teso. È, in pratica, una zanzariera incassata nell'infisso, o meglio nel vano che lo ospita.

Come funziona il kit da incasso

I modelli a incasso del catalogo includono nel prezzo il kit da incasso Full 51: un monoblocco che fa da alloggiamento per cassonetto e guide e che si installa su due o tre lati del vano. Il cassonetto ha un ingombro di 45 mm, una quota ridotta che però va prevista nella muratura o nel controtelaio.

Il punto che decide tutto è l'ordine dei lavori. La sede per il kit va ricavata prima di intonaco, cartongesso o rivestimenti, non dopo. Per questo il momento giusto per pensarci è la fase di progetto, quando si stanno ancora definendo controtelai e serramenti.

I modelli disponibili

Per le finestre: Tosca V e Vania V

La Tosca V ha la rete in fibra di vetro e guide con spazzolino, che tengono il telo in tensione per tutta la corsa. Si realizza fino a 160 cm di larghezza e 240 cm di altezza ed è adatta alle finestre in posizione riparata.

La Vania V lavora con guide chiuse e una rete dotata di bottoni saldati lungo il bordo, che restano trattenuti nella guida anche sotto la spinta del vento. Arriva a 160 × 250 cm. Se la finestra è su un fronte esposto o a un piano alto, è quella da preferire.

Per le porte finestre: Tosca L e Vania L

Sulle porte finestre una rete verticale alta oltre due metri diventerebbe scomoda da manovrare, quindi qui si passa allo scorrimento orizzontale. La Tosca L copre fino a 150 × 260 cm, la Vania L fino a 140 × 260 cm, con lo stesso sistema antivento della versione verticale.

Tutti i modelli si configurano in oltre 25 colori, tinta unita o effetto legno, e con cinque tipi di rete: fibra di vetro, bicolore, alta visibilità, anti-polline ed Ecobonus. Le differenze sono spiegate nella guida alla scelta della rete per zanzariere.

Quando vale la pena installarla

Ristrutturazione o cambio degli infissi. La muratura attorno alla finestra viene già toccata: ricavare la sede per il kit aggiunge poco a un cantiere già aperto.

Nuova costruzione. Qui la zanzariera si disegna insieme a controtelai e cassonetti delle tapparelle, senza lavori in più.

Serramenti scelti per l'estetica. Se hai investito in profili minimali o in grandi vetrate, montarci sopra un cassonetto esterno significa rinunciare proprio a ciò che li rende belli.

Quando conviene un'altra soluzione

Se la casa è finita e non hai in programma lavori, l'incasso significa aprire la muratura attorno alla finestra e poi rifare intonaco e tinteggiatura: un piccolo cantiere per un accessorio. In questo caso una zanzariera avvolgente montata sul telaio, o una versione a minimo ingombro sugli infissi in PVC, protegge allo stesso modo con un'ora di lavoro e un trapano.

Lo stesso vale in affitto, dove gli interventi sui muri non sono possibili: lì la strada sono i modelli senza fori. E se il serramento è già stato posato senza predisposizione, conviene verificare con chi l'ha installato che lo spazio per il kit ci sia davvero, prima di ordinare.

Quanto costa una zanzariera a incasso

Il prezzo si calcola al metro quadro e comprende già il kit da incasso. Al momento in cui scriviamo, i listini partono da circa 73 €/m² per la Tosca V, 87 €/m² per la Vania V e 90 €/m² per la Vania L. A questo si aggiunge un minimo fatturabile: 1,5 m² per i modelli verticali e 2 m² per quelli laterali, quindi anche una finestra piccola viene calcolata su quella superficie.

Due esempi aiutano a farsi un'idea del costo di una zanzariera a incasso. Una finestra da 100 × 140 cm misura 1,4 m², resta sotto la soglia e viene calcolata su 1,5 m²: circa 110 € con la Tosca V, circa 131 € con la Vania V. Una porta finestra da 90 × 230 cm misura 2,07 m²: con la Vania L si arriva a circa 186 €.

Il totale cambia poi con il tipo di rete, il colore e gli optional scelti nel configuratore. Restano fuori i lavori edili per ricavare la sede, da concordare con l'impresa o il serramentista: anche per questo l'incasso conviene solo quando quei lavori sono già in corso.

Con la rete Ecobonus, ombreggiante, la zanzariera può rientrare tra le schermature solari detraibili se rispetta i requisiti fissati dalla normativa dell'anno: meglio farselo confermare da un consulente fiscale.

Le misure: qui serve la misura finita

Su questo punto i modelli a incasso fanno eccezione rispetto al resto del catalogo. Per le altre zanzariere si comunica la misura luce del vano; per quelle a incasso serve la misura finita in centimetri, cioè la dimensione reale che dovrà avere la zanzariera, calcolata tenendo conto dell'ingombro del kit. Nelle note di produzione va scritto esplicitamente che si tratta di misure finite.

Trattandosi di un prodotto realizzato su quelle quote, un errore di rilievo non si recupera con una regolazione.

Incasso o tradizionale: come decidere, in breve

Se stai ristrutturando, cambiando gli infissi o costruendo, e vuoi un vano senza elementi in vista, l'incasso ripaga. Tosca per le aperture riparate, Vania quando il vento conta; versione V per le finestre, L per le porte finestre.

Se invece la casa è finita o sei in affitto, una zanzariera montata all'esterno del vano offre la stessa protezione senza aprire cantieri.

Quando hai chiari modello e misure, puoi configurare la tua zanzariera a incasso online e ricevere subito il preventivo. Se sei ancora in fase di progetto, mandaci su WhatsApp una foto del vano o il disegno del serramento: ti diciamo se lo spazio per il kit c'è e quale versione si adatta meglio.

Per approfondire: “Zanzariera avvolgente: come funziona e come si installa da soli”